CAI Vicenza

Aiutiamo le Montagne di Nord Est

il Club Alpino Italiano apre una raccolta fondi per i territori colpiti dall'eccezionale ondata di maltempo.

La somma raccolta sarà destinata al ripristino della rete sentieristica e dei rifugi gravemente danneggiati dalle piogge,
dal vento e dalle frane in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
 
6 novembre 2018 - Il Club Alpino Italiano si mobilita per offrire il proprio sostegno e la propria solidarietà
alle aree montane delle regioni del Nord-Est colpite dall’eccezionale ondata di maltempo dei giorni scorsi.
Piogge, vento, frane e smottamenti hanno provocato gravissimi danni ai sentieri, ai rifugi e all’ambiente
naturale, con l’abbattimento di oltre un milione e mezzo di metri cubi di foreste.
 
Il Sodalizio ha aperto una raccolta fondi, denominata "Aiutiamo le Montagne di Nord Est", i cui proventi saranno destinati al ripristino della rete sentieristica e dei rifugi in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino e Alto Adige. Vista l’urgenza immediata di risorse finanziarie, i l Club alpino ha stanziato una somma di 50.000 Euro, a titolo di anticipo su quanto sarà raccolto, che consenta di affrontare le priorità accertate in luogo.
 
"La manutenzione dei sentieri e delle strutture di accoglienza costituisce una vocazione primaria del nostro Club", afferma il Presidente generale Vincenzo Torti. "Intendiamo, dunque, manifestare concretamente la nostra vicinanza e la nostra
assistenza alle aree colpite attraverso la promozione della ripresa della frequentazione, ferma restando la sicurezza delle persone, sostenendo così le attività delle popolazioni colpite".
 
La somma raccolta sarà destinata ai Gruppi regionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia e a quelli provinciali di Trentino e Alto Adige che individueranno, d’intesa con il Comitato Direttivo Centrale, le priorità e gli interventi specifici per rendere nuovamente fruibile un’area dall’eccezionale valore naturalistico e paesaggistico ai Soci e a tutti gli appassionati di montagna.
 
Di seguito gli estremi della sottoscrizione.
Conto corrente "Aiutiamo le Montagne di Nord Est"
Banca Popolare di Sondrio
Iban: IT76 Y 05696 01620 000010401X43
 

Appello: Non Intraprendete Escursioni!

 Col passare dei giorni si manifestano in tutta la loro portata i gravissimi danni arrecati dal maltempo alla montagna veneta e non solo. Centri abitati, viabilità principale e secondaria, mulattiere e sentieri sono interessati da crolli, frane, smottamenti e tantissimi alberi caduti.

Una veloce ricognizione aerea del Soccorso Alpino effettuata oggi nel Bellunese ha evidenziato come la rete sentieristica sia gravemente compromessa, soprattutto per la caduta di numerosissimi alberi che ne impediscono la fruizione in sicurezza.

Tutto il territorio bellunese è pesantemente compromesso ma anche il Trentino e l’Alto Adige. La criticità è massima nell’Agordino, nello Zoldano, nel Cadore e nel Comelico, ma anche  nelle vicine valli del Primiero.

La Sezione di Asiago ci ha comunicato che nell’Altopiano dei Sette Comuni tutte le strade forestali e i sentieri sono praticamente impercorribili per caduta piante.

Si raccomanda quindi a tutte le strutture CAI e ai singoli soci...

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Aiuti per il Nepal

Nella riunione di lunedì 4 maggio 2015 il Consiglio Direttivo della Sezione ha deliberato di stanziare la somma di 200€ in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto in Nepal.

Tra le varie segnalazioni di queste settimane abbiamo scelto di versare il nostro contributo a favore di:

ASSOCIAZIONE "FINALE FOR NEPAL"
CASSA DI RISPARMIO DI SAVONA
AG. DI FINALBORGO
IBAN: IT36D0631049410000004171380
CAUSALE: "Terremoto in Nepal”

su proposta dei soci Augusto Bertolotto e Chiara Sandri che conoscono i volontari di questa associazione e sono in contatto con loro; potete leggere maggiori informazioni nel file allegato.

Vi segnaliamo anche le seguenti iniziative:

  • Grazie al progetto RARAHIL MEMORIAL SCHOOL di Fausto De Stefani è possibile dare un aiuto diretto; le nuove strutture della scuola, costruite recentemente coi criteri antisismici occidentali, hanno retto al terribile sisma e sono diventate un importante presidio medico per il primo soccorso e per la distribuzione alimentare di...

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