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Regolamento Gite

doc Regolamento gite al 20191007

 

NORME GENERALI

Premesso che l’effettuazione di escursioni sociali rientra tra gli scopi del Club Alpino Italiano e che la Commissione Gite pone in atto ogni precauzione per tutelare l’incolumità dei partecipanti, questi si riconoscono consapevoli dei rischi e dei pericoli insiti nelle attività istituzionali del CAI ed esonerano quindi la Sezione di Vicenza e coloro che operano in nome e per conto di essa da ogni responsabilità per danni a cose di loro proprietà o nella loro disponibilità che venissero a verificarsi nel corso delle escursioni sociali.

La Sezione declina ogni responsabilità per eventuali incidenti che dovessero accadere durante i viaggi di trasferimento, intendendosi l’escursione iniziata ed ultimata nel momento stesso in cui ha rispettivamente inizio e termine il percorso. La partecipazione alle escursioni sociali comporta la conoscenza e l’accettazione del presente Regolamento da parte di chi si iscrive.

ISCRIZIONI ALLE ESCURSIONI SOCIALI

Prima di decidere la partecipazione ad una escursione, anche apparentemente facile, ciascuno rifletta sulla sua preparazione fisica e tecnica nonché sulla idoneità della propria attrezzatura; in caso di dubbio si consulti con il Direttore di Escursione.

1) Le iscrizioni alle escursioni vanno fatte obbligatoriamente di persona nella sede sociale nelle serate di apertura che le precedono, accompagnate dal pagamento della quota dovuta o dell’anticipo previsto.  Le iscrizioni possono avvenire anche in tempi diversi: in tal caso le modalità saranno indicate nel programma ufficiale.

2) La partecipazione alle escursioni è subordinata al consenso del Direttore di Escursione che terrà conto della conoscenza diretta e valuterà inoltre:

a) le informazioni fornite da chi si iscrive.  È fatto obbligo al partecipante di comunicare al Direttore di Escursione ogni circostanza che possa condizionare il regolare svolgimento dell’uscita (grado di allenamento, capacità tecniche, attrezzatura posseduta e patologie in atto);

b) le segnalazioni documentate di comportamenti non adeguati tenuti dall’iscritto durante le attività sociali;

3) Nel caso in cui il partecipante si ritiri o non si presenti all’ora di ritrovo o in caso di cancellazione dell'uscita per cause di forza maggiore sarà sua cura attivarsi presso la Segreteria per ottenere eventuali rimborsi nel termine inderogabile di 30 giorni dalla data prevista per l’escursione.

La Sezione provvederà alla restituzione di quanto versato al netto delle spese vive sostenute (ad es. la copertura assicurativa per i non soci, la quota kasko, la quota per il momento conviviale, eventuali caparre pagate alle strutture ricettive, la quota autobus, etc.).

È possibile la sostituzione, a cura del partecipante e con congruo anticipo, con altra persona che il Direttore di Escursione consideri idonea.

4) La partecipazione di minori è subordinata al consenso del Direttore di Escursione in funzione dell’età e della tipologia del percorso.  I minori devono essere accompagnati dall’esercente la potestà genitoriale o altro maggiorenne con autorizzazione dello stesso.

5) Di norma, non è ammessa la partecipazione di animali alle uscite.  Possibili deroghe possono essere decise dal Direttore di Escursione esclusivamente per escursioni classificate “T” (turistico) nel programma.

COMPORTAMENTO DURANTE L’ESCURSIONE

  1. Ritrovo

Alla partenza è richiesta la massima puntualità; i ritardatari non devono far conto su alcun tempo di attesa.

In caso di maltempo resta comunque obbligatoria la presenza sul luogo di ritrovo; in tale sede il Direttore di Escursione potrà decidere per la eventuale sospensione o per la scelta di un diverso itinerario.

  1. Escursione

I partecipanti devono sempre rimanere in gruppo, non sopravanzare il Direttore di Escursione e uniformarsi alla sua andatura.  Ciò evita lo sfaldamento della comitiva, possibili errori di direzione di coloro che verrebbero a trovarsi in posizione troppo avanzata e che taluno rimanga isolato per smarrimento, incidente e infortunio.

Non è consentita ai partecipanti una scelta di percorso diversa dal programma, se non decisa dal Direttore di Escursione.

I partecipanti devono adeguarsi alle decisioni del Direttore di Escursione anche modificative del programma; eventuali dissensi o reclami dovranno essere rivolti in sede successiva solo al Consiglio Direttivo.

3) Esclusione dall’escursione

Il Direttore di Escursione ha la facoltà di escludere un partecipante:

a) al ritrovo o all’inizio dell’attività qualora l’attrezzatura individuale di sicurezza non sia adeguata o conforme alle indicazioni fornite all’atto dell’iscrizione;

b) nel caso di reiterata non osservanza dei richiami o di esplicite disposizioni.

In questi casi il/la partecipante si assumerà le conseguenze del suo comportamento, sollevando quindi il Direttore di Escursione e la Sezione da qualsiasi responsabilità civile e penale.

In particolare, qualora prosegua l’escursione nonostante una eventuale esclusione, sarà considerato come un escursionista autonomo che procede sotto la propria responsabilità e a proprio rischio e pericolo.

 

INDICAZIONI SPECIFICHE

1) NELLE ESCURSIONI CICLISTICHE

a) È vietato partecipare alle uscite con mezzi motorizzati, mentre sono consentite le biciclette a pedalata assistita, come regolate dall’art. 50 del Codice della Strada.

b) È fatto obbligo del rispetto da parte dei partecipanti di tutte le norme del Codice della Strada e del Regolamento dello stesso sia per le norme di circolazione che per la dotazione dei mezzi.

c) Per i minori è obbligatorio l’uso del casco protettivo, che è raccomandato per gli altri partecipanti.  Nelle uscite con la Mountain Bike, l’uso del casco è obbligatorio per tutti.

d) Durante le uscite, i partecipanti: non devono attardarsi in coda né lasciare troppo spazio rispetto al ciclista che precede; devono fermarsi e ripartire secondo le istruzioni del Direttore; devono segnalare immediatamente a chi segue il cambio di direzione o l’intenzione di fermarsi;

non devono invadere la carreggiata durante le soste; devono procedere in fila indiana e a distanza di sicurezza, prestando sempre attenzione al traffico motorizzato; devono vigilare sul proprio mezzo e sul bagaglio, dei quali è responsabile il singolo partecipante e non la Sezione in caso di smarrimento, danneggiamento o furto.

2) NELLE ESCURSIONI INVERNALI, oltre alle prescrizioni di carattere generale e se non diversamente disposto dal Direttore di Escursione, in presenza di neve è obbligatorio l’utilizzo di ARTVa, sonda e pala.

3) NELLE ESCURSIONI SCIALPINISTICHE la dotazione di sicurezza per l’autosoccorso in valanga è sempre obbligatoria.

 4) NELLE ESCURSIONI SU GHIACCIAIO i partecipanti dovranno avere la dotazione completa di sicurezza da ghiacciaio indicata dal Direttore di Escursione.

(Come modificato dal Consiglio Direttivo nella seduta dell’.......)

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