CAI Vicenza

Home Commissioni Sentieri Ordinanze di chiusura

Falesia di Lumignano - Itinerari vietati all’arrampicata

Falesia di Lumignano
Itinerari vietati causa pericolo di caduta massi 25-11-2024

L’analisi geologica ha messo in evidenza un pericolo di caduta massi che incombe su alcuni itinerari.

Con l’Amministrazione Comunale di Longare si è concordato, in attesa di una messa in sicurezza mediante interventi dedicati, di vietare l’arrampicata tramite emissione di una ordinanza.
Il divieto di arrampicata interessa 21 itinerari presenti nel versante sud e 32 itinerari presenti sul versante ovest del Dente di Lumignano, area situata a sinistra della “CLASSICA”.
Il divieto di arrampicata verrà segnalato sia con cartelli affissi alla base delle vie sia comunicato ai fruitori della falesia tramite vari mezzi di comunicazione.

In accodo con l’Amministrazione Comunale, fintantoché non cesserà il pericolo, verranno inoltre tolte le piastrine delle prime protezioni per tutelare maggiormente i frequentatori.

   pdf small icon      Itinerari interdetti all’arrampicata

 

Chiusura Via ferrata dei Colodri

Con ordinanza del Sindaco del Comune di Arco n. 8 dd. 26/10/2015, viene disposta la chiusura totale del percorso a causa del cedimento di alcuni massi dalla parete rocciosa del Colodri.

Chiusura fino a revoca

Sentiero Cai 209 – “Orientale delle Lobbie” – chiusura per manutenzione

il sentiero 209 è chiuso per manutenzione dal bivio con il sentiero 213 a Malga Prat a causa di danni provocati dalla neve. (Alta Valle del Chiampo).

CAI sezione di Arzignano

Dismissione Via ferrata del Vajo dei Colori (E158)

Chiusura con ordinanza sindacale Comune di Vallarsa (n. 39/2013, dd. 05/08/13, prot. n. 3919) e Comune di Ala (n. 2/13 dd. 09/08/13, prot. 13037.

Fine 2014: decisi chiusura, smantellamento e cancellazione dal Catasto sentieri SAT ed elenco LP 8/93

Sentiero Cai 661 – “Cima Fonte” “Cima Del Gallo” – Stato di pericolo per caduta massi

«... Come documentato con le foto allegate è stato verificato che alcuni massi di notevoli dimensioni si sono staccati dalla parete rocciosa verticale posta a ridosso del sentiero, ostruendo ed occludendo il sentiero stesso per un quantitativo approssimativo di mc. 150/200. E’  presumibile che il fenomeno franoso sia avvenuto durante questo inverno a causa dell’azione geliva.
Come è evidente nelle foto allegate, alcuni massi si trovano in precario equilibrio e sorretti da sassi più piccoli. Non si può quindi escludere che il fenomeno franoso continui e che alcuni massi possano rotolare nel sottostante versante della montagna a forte pendenza ed interessare, dapprima, la valle denominata “Casara” e, poi, se pur parzialmente, la Strada Provinciale n. 349 “del Costo” in località Monte Rotondo. »

Per questi motivi, il Comune di Cogollo del Cengio ha emesso in data 18/04/2014 ordinanza di chiusura del sentiero, che si allega.

pdf-48x48 COMUNE DI COGOLLO DEL CENGIO Ordinanza N14 DEL...

Leggi tutto...